Moneta thailandese: cambio euro baht in tempo reale e informazioni

Oggi voglio darti alcune informazioni sul baht, la moneta thailandese, a partire da alcune curiosità e nozioni sulle monete e banconote, le immagini per riconoscerle durante il tuo viaggio in Thailandia e un utile strumento per calcolare il cambio da euro a baht in tempo reale.

La valuta ufficiale della Thailandia è il baht thailandese, che viene indicato con il simbolo ฿ (codice ISO 4217 THB), è suddiviso in 100 satang ed in circolazione si possono trovare sia monete che banconote.

Cambio da Euro a Baht thailandese in tempo reale

Istruzioni per usare il calcolatore: inserisci nella casella superiore l’importo in euro che vuoi convertire in thai baht per conoscere in tempo reale il valore nella moneta thailandese.

Nota bene: il cambio euro baht è preso da un sito non ufficiale, per cui se vuoi conoscere il dato esatto della conversione da euro a baht, fai una ricerca su Google o visita questa pagina.

Moneta thailandese: caratteristiche, dimensioni e immagini

Le monete e banconote della Thailandia sono le seguenti:

  • Monete: 1, 5, 10, 25, 50 satang e 1, 2, 5 e 10 baht;
  • Banconote: 20, 50, 100, 5000 e 1000 baht.

Le monete da 1, 5 e 10 satang vengono usate solo dalle banche e non sono in circolazione, mentre gli altri tagli si possono utilizzare in negozi, ristoranti, per comprare lo street food e anche in metro a Bangkok.

Ecco qui di seguito le immagini delle monete della Thailandia, prese dal sito della Royal Thai Mint (la zecca dello Stato thailandese):

25 e 50 satang

Le monete da 25 e 50 satang hanno nella parte anteriore il ritratto del Re Maha Vajiralongkorn e nella parte posteriore l’emblema o monogramma del Re, sono costituite da una lega di rame e hanno dimensioni rispettivamente di 16 e 18 mm.

1, 2, 5 e 10 baht

Le monete da 1, 2, 5 e 10 baht hanno tutte nel frontale il ritratto del Re Maha Vajiralongkorn mentre nella parte posteriore si trova l’emblema o monogramma del Re.

Le differenze tra queste monete sono le dimensioni che vanno da 20 mm fino a 26 in base al valore crescente delle stesse, oltre al tipo di lega con cui sono coniate: acciaio nichelato per la moneta da 1 baht, bronzo all’alluminio per quella da 2 baht, rame e cupronickel per quella da 5 baht ed infine cupronickel e bronzo all’alluminio per la moneta da 10 baht.

Curiosità: come puoi vedere dall’immagine della moneta thailandese da 10 baht, è molto simile alla nostra da 2€ ma il valore è ben differente; 10 baht infatti corrispondono a circa 30 centesimi di euro (con cambio euro baht = 1 euro a 34,79 baht thailandese).

Per quanto riguarda le banconote invece, è bene precisare che oggi in Thailandia si possono trovare ben tre distinte edizioni di banconote, indicate dalla Bank of Thailand con le sigle serie 15, serie 16 e serie 17, che sono piuttosto diverse tra loro ma sono comunque tutte legali e accettate nel Paese.

Le serie 15 e 16 raffigurano il penultimo Re di Thailandia Bhumibol Adulyadej, conosciuto anche come Rama IX, il cui regno è stato il più lungo nella storia del Paese ed è durato ben 70 anni (fino alla sua morte il 13 ottobre 2016 all’età di 88 anni).

Nella serie 17 invece, annunciata dalla Banca di Thailandia nel 2018, viene raffigurato il Re Maha Vajiralongkorn asceso al trono il 13 ottobre 2016.

Qui di seguito puoi vedere le immagini delle banconote thailandesi prese dal sito della Banca di Thailandia:

Banconote serie 15 da 20, 50, 100, 500 e 1000 baht (in due versioni)

Banconote serie 16 da 20, 50, 100, 500 e 1000 baht

Banconote serie 17 da 20, 50, 100, 500 e 1000 baht

Nella parte anteriore di quest’ultima versione è raffigurato il ritratto del Re Maha Vajiralongkorn con l’uniforme appartenente alla Royal Thair Air Force, mentre la parte posteriore cambia a seconda del valore della banconota.

Stesso discorso vale invece per le sue dimensioni, in quanto la larghezza è fissa e corrisponde a 7,2 cm o 72 mm mentre la larghezza aumenta con l’aumentare del suo valore.

La banconota da 20 thai baht ha una dimensione in lunghezza pari a 138 mm ed è di colore verde, nella parte posteriore si trovano raffigurati i Re Phra Buddha Yodfa Chulaloke (Rama I) e Phra Buddha Loetla Nabhalai (Rama II).

Nel caso della banconota da 50 baht la lunghezza arriva fino a 144 mm, il colore è il blu e nella parte posteriore sono rappresentati il Re Nangklao (Rama III) e il Re Mongkut (Rama IV).

Di colore rosso è invece la banconota da 100 baht che vede raffigurati nella parte posteriore i Re Chulalongkorn (Rama V) e Vajiravudh (Rama VI), e la lunghezza è di 150 mm.

La penultima banconota, ovvero quella da 500 baht, è di colore viola, ha una lunghezza di 156 mm e nella parte posteriore vengono rappresentati i Re Prajadhipok (Rama VII) e Ananda Mahidol (Rama VIII).

Marrone è il colore dell’ultima banconota dal valore di 1000 baht, che ha una lunghezza di 162 mm e raffigura nella parte posteriore il Re Bhumibol Adulyadej (Rama IX) e il Re Maha Vajiralongkorn (Rama X).

Brevi cenni storici sul thai baht

Anticamente il valore della moneta thailandese veniva espresso in corrispondenza al peso dell’argento, e si utilizzavano monete a forma di sfera o pallottola, conosciute in lingua thai come phot duang.

Tale metodo però causò non pochi problemi, primo fra tutti la variazione costante del valore del baht in confronto alle valute che prendevano come riferimento il sistema aureo.

Questo sistema restò in uso fino al 1897, quando il Re Chulalongkorn introdusse un nuovo modello decimale in cui un baht corrispondeva a 100 satang.

Durante il periodo della seconda guerra mondiale, le cose cambiarono di nuovo e un baht venne fatto corrispondere al valore di uno yen giapponese.

Nell’arco temporale che va dal 1956 al 1973, il valore della moneta della Thailandia venne ancorata al dollaro americano con un tasso di cambio di 20,8 baht = 1 USD e 20 baht = 1 USD dal 1973 fino al 1978.

Dal 1984 fino al 1997 il valore del baht thailandese venne stabilito con il seguente tasso di cambio 25 baht = 1 USD prima della grande crisi finanziaria della Thailandia.

Banche in Thailandia: prelievi al bancomat e commissioni

Nei numerosi ristoranti thailandesi, hotel e negozi, puoi pagare tranquillamente con i contanti e nella maggior parte dei casi anche con carte di debito e di credito; le eccezioni riguardano i piccoli ristoranti a conduzione familiare in zone remote del Paese e bancarelle di street food, dove vengono solitamente accettati solo i contanti.

Sia all’aeroporto di Bangkok che in tutti i centri commerciali del Paese puoi trovare vari ATM per prelevare denaro, ma utilizzando la tua banca all’estero potresti incorrere in commissioni molto alte. Consulta sempre le tariffe che applica la tua banca per i prelievi in area non euro.

Le principali banche in Thailandia che puoi utilizzare per prelevare sono Bangkok Bank, Kasikorn Bank, Siam Commercial Bank (SCB), Krung Thai Bank e TMB Bank, ma fai attenzione alla commissione che dovrai sostenere ad ogni prelievo, che generalmente si aggira tra i 150-180 thai baht per transazione.

Inviare denaro in Thailandia

Il tasso di cambio euro baht thailandese è in costante oscillazione, per cui ti consiglio di fare una ricerca su Google prima di partire per conoscerne il valore esatto.

Nel caso in cui avessi la necessità di inviare denaro dall’Italia alla Thailandia, evita di effettuare un bonifico direttamente dalla tua banca, in quanto le commissioni sono molto alte e il tasso di cambio da euro a baht applicato dagli istituti finanziari non è mai vantaggioso.

Il consiglio che ti do è quello di utilizzare alcuni servizi di money transfer o invio di denaro all’estero, che offrono tassi di cambio aggiornati giornalmente e migliori tariffe.

Azimo

Azimo è probabilmente il miglior servizio per inviare soldi dall’Italia alla Thailandia, e quello che offre un tasso di cambio euro baht migliore. Puoi inviare direttamente dal tuo conto corrente italiano ad un conto corrente bancario thailandese in pochi minuti.


TransferWise

Con commissione fissa dello 0,62% dell’importo che vuoi inviare, anche TransferWise è una buona alternativa per inviare euro su un conto corrente in baht thailandesi.


Remitly

Remitly ha commissioni leggermente più alte ma ha un grosso vantaggio; il primo trasferimento è gratuito se ti iscrivi al portale per la prima volta con il mio invito.


XE Money Transfer

Come ultimo metodo per inviare euro dall’Italia alla Thailandia, dai un’occhiata anche al servizio offerto da XE Money Transfer.


Se hai altri dubbi o domande sulla moneta thailandese scrivimi pure nei commenti, se invece vuoi rimanere aggiornato sul cambio euro baht salva questa pagina tra i preferiti e torna a visitarla prima del tuo viaggio in Thailandia.

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